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Come arredare shabby chic

Lo shabby chic è uno degli stili maggiormente di tendenza negli ultimi anni. Letteralmente “trasandato chic”, da’ l’impressione che si tratti di uno stile abbandonato, ma in realtà è curato nel minimo dettaglio.

Scelta fondamentale in una casa dall’arredamento shabby chic è quella dei colori. E’ importante optare per colori pastello e molto chiari, ideali sono il beige, il rosa antico, il grigio chiaro, l’avorio e il bianco.

Tra i materiali che devono predominare in un arredamento shabby chic troviamo il lino e il legno. Quest’ultimo serve per arredare casa, ma dovrà esser epossibilmente tinto in bianco slavato. E’ importante non voler dare un’impressione di perfezione nello shabby chic, ed ecco che la vernice deve essere preferibilmente imperfetta, così da creare l’impressione che sia un vecchio mobile trovato nella soffitta.

L’arredamento ideale prevede un grande utilizzo di cuscini dal tocco country, le mensole in cucina devono essere ricche di porcellana. I piatti spaiati dallo stile vintage. Perfetti i ritocchi con merletti e pizzi. Bellissime composizioni di candele sparse per le mensole di casa, predominanza nell’uso delle tende piuttosto che delle ante, centrotavola di frutta (agrumi sono ottimi) con la base in pizzo. Le tende ideali sono quelle in lino, sempre riprendendo il colore dell’arredamento.

Pavimenti per esterni, quali scegliere

Dovete scegliere i pavimenti per esterni? Ecco alcuni consigli sia per quanto riguarda il lato estetico che quello funzionale. Un buon pavimento per esterni deve essere prima di tutto impermeabile, resistente alle temperature e gli agenti atmosferici, deve essere antiscivolo e anti macchie.

Nelle zone ad alto rischio di temperature rigide, è bene scegliere piastrelle che resistono al cambiamento climatico. Vicino a una piscina o in luoghi dove piove molto, i rivestimenti devono avere un basso assorbimento idrico.

Potete optare per il gres porcellanato. Resistente a urti, graffi e abrasione. Ideale per percorsi pedonali, aree del giardino e del bordo piscina. Esistono varie finiture, come quella naturale che risulta ne levigata ne lucidata. C’è la finitura strutturata ideale per un luogo che deve essere anti-scivolo. Quella bocciardata è come quella grezza e ha una grande tenuta.

I pavimenti per esterni vanno bene anche in cotto. Perfetto per gli ambienti con stile rustico. Infine, ecco il calcestruzzo sia per cortili, balconi e terrazzi. SPesso viene utilizzato per ottenere l’aspetto delle pietre naturali o del legno. Viene trattato così da essere antiassorbimento, antipolvere, antisdrucciolo. E’ perfetto poi perché resiste agli sbalzi di temperatura, le muffe e l’usura.

 

Come arredare un bagno piccolo

Come arredare un bagno piccolo? E’ un problema molto ricorrente perché spesso, ogni casa, ha almeno un bagno non particolarmente spazioso e l’arredo diventa una questione da non sottovalutare.

Il bagno piccolo spesso è accompagnato dal problema che non ha finestre, cosa che, vista la mancanza di luce diretta, rende l’ambiente ancor più piccolo a vista.

La prima cosa che dovete fare se anche voi avete un bagno piccolo, è quello di scegliere colori chiari, che lo rendono più luminoso. Il bagno come è giusto che sia vede anche le mattonelle a parete, di nuovo scegliete motivi chiari, le piastrelle con motivi geometrici leggermente più scuri per dare un tocco creativo.

Il soffitto deve essere bianco, soprattutto se non è particolarmente alto. Anche il pavimento deve essere arredato usando colori chiari. Le piastrelle devono essere di dimensione media. Qualora il pavimento vi è già e per ovvie ragioni non volete cambiarlo, potete utilizzare un bel tapppeto chiaro.

Scegliete gli accessori giusti. Dovete ridurre l’utilizzo di armadi. Preferite il lavandino a sospensione. I ripiani in vetro e ovviamente, cercate di puntare su questi piuttosto che su mobili da pavimento.

La doccia sceglietela in vetro trasparente e utilizzate molti specchi che tendono a ingrandire la stanza.

Come togliere la muffa dai muri

Togliere la muffa dai muri non è affatto facile. Ci vuole tanta, tantissima pazienza. Per prima cosa comunque, ricordatevi di andare a caccia della causa. Ricordatevi infatti che appare quando il muro è umido o vi sono infiltrazioni di acqua. Così fosse, dovete intervenire alla radice perché se vi limitate a far sparire la muffa ma non agite direttamente sul problema, questo continuerà periodicamente a manifestarsi.

Qualora la macchia di muffa compare senza particolari problemi alle spalle, magari perché la zona è un poco più umida ed è male arieggiata, allora potete rimediare facilmente al danno.

Per prima cosa dovete munirvi di guanti, spugna e candeggina. Dovete tamponare il muro la dove vi sono le chiazze di muffa. Passate più volte e fate ovviamente attenzione agli occhi, sarebbe meglio utilizzare occhialini protettivi.

Lasciate che asciughi, quindi la stanza deve arieggiare per bene. Se non fosse possibile, utilizzate un deumidificatore. Se vedete che vi sono problemi con la verniciatura, ripassate la pittura con un prodotto antimuffa. Grazie a questo prodotto è possibile prevenirla in quanto lascia respirare il muro, tuttavia dovete assumere migliori abitudini come quella di mantenere arieggiate le stanze di casa quanto più possibile.

Come posare le mattonelle

Dovete posare le mattonelle sopra una soletta di cemento, di quelle belle tirate con righe metalliche? Allora questa guida fa a caso vostro. Tutto ciò di cui avete bisogno dal punto di vista del materiale è: mattonelle, cemento per preparare boiacca e collante.

Pulite la base con cura e assicuratevi che non ci siano imperfezioni, se fossero invece presenti, procedere alla riparazione.

Come posare le mattonelle

Iniziate a squadrare la superficie che dovrà essere pavimentata. Iniziate a rivestire con una fila intera di mattonelle. Rimarranno probabilmente spazi tra mattonelle e parete, in questo caso gli spezzoni vanno aggiunti alla fine. Per incollare le mattonelle dovete utilizzare il collante servendovi di spatola dentata. Spalmatela per un massimo di 1 mq, così da non posizionare più di 4-9 mattonelle alla volta e non rischiare che asciughi. Man a mano, distanziatele con le crocette in plastica e battetele per farle aderire. Dopo averne posate alcune, livellarle.

A questo punto passate agli spezzoni. Le mattonelle si tagliano utilizzando la rotella apposita. La colla dovrà asciugare per 2-3 giorni in base al clima.

Adesso munitevi di malta cementizia e versatela sul pavimento. Stendetela muniti di scopa così che sigilli gli spazi tra le mattonelle. Con uno spazzolone in gomma raccogliete quella in eccesso e con la segatura pulite il pavimento.

Specchi con cornice come elemento di arredo

Gli specchi con cornice sono un elemento di arredo molto apprezzato negli ultimi anni, tanto da aver suscitato l’interesse di importanti marchi del design interno. Hanno funzione decorativa in quanto se ben utilizzati e impostati, riescono a dare personalità alla zona e magari creano illusioni ottiche utili, come ad esempio quello di far sembrare un ambiente piccolo molto più grande.

Attualmente sono molto di moda gli specchi con cornice, alcuni possiedono lavorazioni molto particolari e per tanto questi oggetti hanno un elevato valore sia a livello economico che estetico.

Alcuni modelli particolarmente belli sono quelli con cornici in cristallo, perfette per le case più moderne. Per le case con arredamento in stile antico vanno bene le cornici in legno. Se lavorate da mani esperte i risultati sono eccellenti.

Gli specchi con cornice sono presenti in commercio in moltissime varianti e per questo soddisfano le esigenze di chi ama questo particolare oggetto, senza troppi problemi. Uno specchio grande con cornice riesce a illuminare la stanza, a dare l’illusione di una grandezza superiore. Specchi più piccoli possono essere invece posizionati come se fossero quadri, magari in punti strategici per rafforzare il resto dell’arredamento.

Come scegliere le tende per casa

Nell’arredamento domestico le tende giocano un ruolo fondamentale. E’ importante valutarle in base al tessuto, il colore e ovviamente la tipologia. Esse riescono a dare un’impronta diversa alla casa, renderla più luminosa. Alcuni consigli per scegliere le tende per casa.

Le tende arricciate, morbide e versatili, sono ideali per soggiorno e camera. Si montano su bastone o su binario e, anche questi elementi di montaggio giocano un ruolo importante dal punto di vista estetico. Lasciano l’ambiente molto più luminoso. Si possono trovare in commercio di vari tessuti, dal lino al cotone, dall’organza alla seta.

Le tende a pannello invece sono perfette per chi vuole dividere due stanze senza ricorrere alla costruzione di pareti in cartongesso. Si trovano di vari tessuti.

Le tende a pacchetto sono funzionali, igieniche e ideali quindi per cucine e bagni. Sono presenti sia rigide che morbide e possono essere create con vari tipi di materiali. Quelle morbide e create con i tessuti più eleganti vanno bene anche per il soggiorno.

Scegliere le tende richiede una certa cura, valutate attentamente tanto il lato estetico quanto quello funzionale e ovviamente l’ambiente dove inserirete la vostra tenda. I colori poi, giocano un ruolo fondamentale da questo punto di vista, a riguardo potete approfondire leggendo il nostro precedente articolo su “colore della tenda, quale scegliere

Colore della tenda, quale scegliere

Per scegliere il colore della tenda è importante valutare alcuni fattori. Per prima cosa chiedetevi: quanto volete che resti luminosa la stanza dove andate a posizionare la vostra nuova tenda? Se vi piace poi la filosofia orientale non dimenticatevi che anche in feng shui qui entra in ballo.

Rosa: indicata per la camera da letto è la tenda rosa. Colore dell’amore genuino, ma anche della femminilità.

Azzurro: anch’esso idoneo per la camera da letto è un colore rilassante. Perfetto se volete favorire un buon sonno restauratore.

Bianco: questo colore è perfetto se volete un ambiente molto luminoso. E’ perfetto ad esempio per le case piccole, in quanto conferisce l’illusione di uno spazio più grande di quello che effettivamente è.

Giallo: offre un aspetto solare e vivace a tutta la stanza. Va bene per la sala, la camera da letto, la cucina…

Viola, verde, blu: questi tre colori si abbinano bene a vari tipi di arredamento, sia classici che moderni. Danno un tono più misterioso alla stanza e lasciano filtrare meno la luce.

Il colore della tenda deve essere scelto anche in base all’arredamento generale della casa e la colorazione dei vari mobili. Mixando questo aspetto a quello ad esempio del materiale da utilizzare, si ottiene una scelta appropriata e che valorizza la zona della casa presa in esame!

Come costruire una recinzione in legno

Ci sono tanti validi motivi per voler costruire una recinzione in legno. Magari volete proteggere il vostro orto dall’animale domestico, volete isolare i panni dal resto del giardino, rendere più sicura una zona per i bambini…

La prima cosa che dovete fare, è calcolare lo spazio preciso da recingere. Così potete preparare in anticipo il numero di elementi che vi serviranno senza dover ritornare a questa fase in un secondo momento. E’ necessario che stabiliate anche le larghezze del vuoto e del pieno. Una volta individuati il numero di elementi, andranno tagliati con una sega circolare.

Dovete poi realizzare anche i correnti orizzontali di 5 cm e della lunghezza di tutta la zona da coprire. Vanno realizzati anche i pali alti 120 cm e spessi 5 cm. Le assi vanno fissate con chiodi adatti al legno.

Se invece dovete effettuare un cambio di direzione, lo steccato deve essere ancorato all’altro con angolari in acciaio. La dove è necessario il cancelletto, servirà una cerniera per recinzioni. Adesso che avete finito di costruire una recenzione in legno, passare alla fase della verniciatura. Potete utilizzare gli strumenti a spruzzo. Le vernici devono essere quelle adatte per esterno. Fate tre passate così da migliorare la protezione del colore e del legno.

Come riverniciare gli infissi in legno

Come riverniciare gli infissi in legno? Non è difficile. Basta avere a portata di mano gli attrezzi giusti e un po’ di tempo a disposizione.

Avete bisogno di:

  • Cavalletti per gli infissi

  • Teli in plastica

  • Carta abrasiva per sverniciare

  • Alcuni pannelli

  • Impregnante

  • Vernice per legno con colore che volete voi

Come procedere?
Mettete a terra i teli così da proteggere il pavimento. Smontate l’infisso e posizionatelo sul cavalletto. Togliete la vecchia vernice utilizzando carta vetrata o macchina levigatrice, quest’ultima rende il lavoro più veloce. Appena avete raggiunto il legno frezzo, rendetelo il più liscio possibile utilizzando sempre la carta abrasiva.

Adesso, coprite il legno con le vernici protettive. Dovete utilizzare un buon impregnante. In commercio lo trovate sia colorato che trasparente. Scegliete solo prodotti di qualità. Stendetelo bene perché è lui che proteggerà gli infissi dai vari agenti atmosferici. Tirate bene il prodotto. Attenzione ai grumi. Date due mani a distanza di 20 ore l’una dall’altra.

Adesso dovete verniciare linfisso in legno con il colore che desiderate. Dovete anche in questo caso stenderlo e tirarlo bene. Date due mani a 20 ore l’una dall’altra avendo cura di pulire bene il legno prima di dare la seconda mano, così da rimuovere eventuali residui di polvere.